
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
Il 1° libro di BastaBugie
CI HANNO PRESO PER IL COVID
Per non dimenticare tre anni di abusi di potere
Anno 2023 pag. 514 € 16
-
Audio registrati
-
La censura di YouTube
YouTube ha censurato in passato circa il 20% dei video che abbiamo pubblicato e oggi ci impedisce di pubblicare video con temi contrari al politicamente corretto (islam, gay, covid, ecc.)

SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna agli articoli di I

Allontanato con Alessandro Gnocchi da Radio Maria per gli articoli troppo duri, Mario Palmaro racconta: «Mi ha chiamato, ha detto che le critiche fanno bene, poi si è preoccupato per la mia salute».
«Sì, è vero. Ho ricevuto la telefonata del Papa. È successo due settimane fa, il primo novembre, il giorno dei Santi. Ma naturalmente ho tenuto la cosa per me. Nessuno avrebbe dovuto saperlo, si è trattato di una conversazione di natura assolutamente privata. Ma visto che ne hanno parlato le agenzie...». Siamo ormai abituati al fatto, fino a oggi inconsueto, di un Pontefice che alza la cornetta e chiama direttamente chi vuole. Uno stile e un tratto umano diventati proverbiali.
Ma certo non se lo aspettava, di sentire quella voce, Mario Palmaro, giornalista e scrittore, che insieme a Alessandro Gnocchi da anni scrive articoli e saggi sui temi della fede e della vita della Chiesa. È lui che racconta a Libero – di cui è collaboratore insieme a Gnocchi – la storia di questo momento intenso e commovente da lui vissuto in prima persona e che appunto non avrebbe mai voluto rivelare.
Tutto era nato da alcuni articoli critici, firmati dai due autori, sul pontificato e pubblicati dal quotidiano Il Foglio. In particolare, quello pubblicato con il titolo, che non si prestava a interpretazioni, Questo Papa non ci piace. Critiche aperte che sono costate a entrambi la rubrica che avevano insieme su Radio Maria. Grande scalpore e conseguenti commenti, reazioni, dibattiti.
La telefonata è raccontata da alcuni siti online. In prima battuta in un post del sito tradizionalista Papale Papale, che non rivela però il nome dello scrittore. Poi Roberto Beretta, sul sito VinoNuovo, ha rilanciato la vicenda, con nome e cognome del protagonista. Il tutto è finito sulle agenzie.
«Mi dispiace che la notizia sia stata divulgata», spiega Palmaro, «e se fosse dipeso da me e da Alessandro, a cui l'ho subito fatto sapere, non
sarebbe mai trapelato nulla. Anche perché evidentemente il Pontefice non aveva alcuna intenzione che il suo gesto fosse reso pubblico, così come i contenuti della nostra conversazione». E i contenuti, a questo punto, li svela lo stesso giornalista: «Papa Francesco mi ha detto di essermi molto vicino, essendo venuto a conoscenza delle mie condizioni di salute, della mia grave malattia, e io ho percepito con chiarezza questa sua empatia profonda, l'attenzione verso una persona in quanto tale, al di là di idee e opinioni, mentre vive un periodo di prova e di sofferenza». Insomma, una specie di carezza, di invito a non sentirsi soli, con il proprio fardello.
Palmaro racconta ancora: «Ero stupito, meravigliato, soprattutto commosso: per me, cattolico, quella che stavo vivendo era una delle esperienze più belle della vita. Ma ho sentito il dovere di ricordare al Papa che io, insieme a Gnocchi, avevo espresso delle critiche precise al suo operato, mentre rinnovavo la mia totale fedeltà in quanto figlio della Chiesa. Il Papa quasi non mi ha lasciato finire la frase, dicendo che aveva compreso che quelle critiche erano state fatte con amore e come fosse importante, per lui, riceverle». Parole che «mi hanno molto consolato».
Il punto è che per Palmaro e Gnocchi il primo dovere «è quello di essere lucidi e vigili rispetto ai contenuti della dottrina cattolica e, anche in
quello che abbiamo scritto sul Foglio, mai è stata messa in discussione la fedeltà al Papa». Chi ha preso di mira i due autori, del resto, lo ha fatto riferendosi all'opportunità di queste critiche, non tanto sui loro contenuti. «E sommessamente vorrei ricordare», spiega ancora Palmaro, «che la rimozione dell'intervista di Scalfari a papa Francesco dal sito del Vaticano fa pensare che qualcosa di sbagliato nei contenuti di quel testo ci fosse, come noi, fra le altre cose, avevamo rimarcato».
L'esperienza di una attenzione così paterna, da parte del Papa, non avrà l'effetto di "ammorbidire" il giudizio e l'attenzione che i due giornalisti continueranno a esercitare su quanto accade Oltretevere?
No, risponde convinto Palmaro, perché «la nostra intenzione è quella di continuare lungo la strada che seguiamo da sempre, rispondendo alla nostra coscienza. Senza mai venir meno alla fedeltà al Papa e alla Chiesa, ma proprio per via di questa fedeltà e amore».
-
Pubblicato 10 anni fa...
NON CREDEVA AGLI STREGONI
Linciato dalla folla
di Rino Cammilleri
Articolo dell'8 aprile 2015
-
Libro della settimana
QUALCOSA DI ME
Dialogo con un'amica
di Claudia Koll
Anno 2025 / pag. 160 / € 15
-
Video della settimana
ARMIAMOCI E PAGATE
Video ironico
di Silver Nervuti
Durata: 10' (27/03/2025)
-
Da FilmGarantiti.it
BALLOON
Una mongolfiera per la libertà (storia vera)
Giudizio: stupendo (***)
Genere: storico (2018)
-
I dossier di BastaBugie
ROBERTO SAVIANO
Il messia della sinistra
Dossier: 7 articoli
-
Santo della settimana
FRANCESCO DI FATIMA
Il bambino veggente
di Maria Bigazzi
Festa: 4 aprile
-
Video per la formazione
DAZI AMARI
I venerdì della Bussola
Intervista a Maurizio Milano
Durata: 40m (28/03/2025)
-
Personaggi del passato
CARLO MARIA MARTINI
Cardinale
Famigerato biblista e vescovo di Milano
1927 - 2012 (85 anni)