
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
Il 1° libro di BastaBugie
CI HANNO PRESO PER IL COVID
Per non dimenticare tre anni di abusi di potere
Anno 2023 pag. 514 € 16
-
Audio registrati
-
La censura di YouTube
YouTube ha censurato in passato circa il 20% dei video che abbiamo pubblicato e oggi ci impedisce di pubblicare video con temi contrari al politicamente corretto (islam, gay, covid, ecc.)

SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna ai risultati della ricerca

"Si ordina che tutti gli altari siano rimossi e demoliti, che le nuove mense eucaristiche, abbandonata la parete orientale, siano poste in qualche altro luogo adatto e conveniente; che tutte le balaustre rimosse e che il pavimento di qualsiasi presbiterio venga livellato alla pari con il resto dell'aula; che i candelabri siano tolti dalla tavola eucaristica e non vengano più usati; che tutti i crocifissi, le croci e tutte le immagini e i dipinti di una o più persone della Trinità o della Vergine Maria, e tutte le altre immagini di santi o iscrizioni superstiziose siano eliminate e cancellate e che non ne vengano introdotte di nuove... Che tutti gli organi, con le loro casse e cornici, siano rimossi e non più reintrodotti e che le cappe, i piviali, i paramenti, le croci processionali e i fonti battesimali, siano ugualmente eliminati"
LA RIFORMA PROTESTANTE: UNA MANOVRA TEOLOGICA E POLITICA, NON DI POPOLO
Questo documento confermava ciò che è noto: la povertà delle chiese, la scialba e disadorna apparenza dei loro interni, le superfici ammutolite dei muri, il tacere dei simboli, non furono dovuti ad un movimento popolare, non vi fu alcuna necessità di fede che potesse mai spingere il popolo dei credenti ad un impoverimento della vita.
La Riforma Protestante non fu un moto di popolo, ma una manovra teologica e politica che godette del sostegno delle autorità. Già, perché il documento sopra citato è l'estratto di un'ordinanza del Parlamento d'Inghilterra volta a rafforzare l'avanzamento della Riforma Protestante nel regno britannico, ed emanata il 9 maggio del 1644, mica il decreto di qualche vescovo nostrano di quarant'anni fa. Ho usato appunto il passato remoto per evitare che la descrizione si confonda con quanto è accaduto da noi negli scorsi anni Settanta.
Ed in effetti non si può negare che il prototipo di buona parte degli adeguamenti liturgici e di quasi tutte le nuove chiese, quelle strane, quelle aniconiche, quelle passate in varichina, quelle della CEI per intenderci, risieda stabilmente nel modello di chiesa proposto e imposto dal clero luterano, o diversamente eretico, ai cristiani del Nord Europa all'indomani della Riforma Protestante. Non c'è un solo punto del programma marcato CEI, simile del resto a quello di tante altre conferenze episcopali, che si discosti sostanzialmente da quel modello.
LA CEI APPLICA IL PROTESTANTESIMO?
L'eliminazione degli altari a muro, la fabbricazione dei nuovi altari a forma di tavola, la negazione dell'oriente liturgico, la scomparsa del tabernacolo alla vista dei fedeli, la diradazione delle immagini, la centralità dell'ambone: la prassi scritta e costruita che si è affermata all'indomani della Riforma Liturgica ha seguito per filo e per segno quanto aveva attuato e comandato la Riforma Protestante. Eppure in quel contesto ormai storicizzato ognuno di quei comandi, ognuna di quelle modifiche, obbediva a qualche articolo di fede caratteristico di quelle eresie.
Il tabernacolo doveva scomparire poiché non si doveva più credere alla permanenza sacramentale; l'altare spogliarsi del ricordo del Calvario e alludere alla sola tavola del cenacolo per rimarcare l'irripetibilità del sacrificio della Croce; le balaustre distrutte come riflesso della cessazione dell'ordine sacro, il sacramento che distingue i religiosi dai laici fu eliminato dalla teologia protestante; l'ambone doveva acquisire centralità per la centralità attribuita alla Scrittura. C'è da chiedersi quanto questo effetto sia consapevolmente servito da esempio ai riformatori ecclesiastici nostrani. Mutate le nostre chiese, quanto sono riusciti a mutare la nostra fede?
Nota di BastaBugie: clicca nel link sottostante per vedere il più triste esempio di chiesa moderna
FOLIGNO, INAUGURATA LA CHIESA-CUBO
Quando arte e fede litigano, l'arte diventa schifo puro
di Stefano Chiappalone
https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=759
-
Pubblicato 10 anni fa...
NON CREDEVA AGLI STREGONI
Linciato dalla folla
di Rino Cammilleri
Articolo dell'8 aprile 2015
-
Libro della settimana
QUALCOSA DI ME
Dialogo con un'amica
di Claudia Koll
Anno 2025 / pag. 160 / € 15
-
Video della settimana
ARMIAMOCI E PAGATE
Video ironico
di Silver Nervuti
Durata: 10' (27/03/2025)
-
Da FilmGarantiti.it
BALLOON
Una mongolfiera per la libertà (storia vera)
Giudizio: stupendo (***)
Genere: storico (2018)
-
I dossier di BastaBugie
ROBERTO SAVIANO
Il messia della sinistra
Dossier: 7 articoli
-
Santo della settimana
FRANCESCO DI FATIMA
Il bambino veggente
di Maria Bigazzi
Festa: 4 aprile
-
Video per la formazione
DAZI AMARI
I venerdì della Bussola
Intervista a Maurizio Milano
Durata: 40m (28/03/2025)
-
Personaggi del passato
CARLO MARIA MARTINI
Cardinale
Famigerato biblista e vescovo di Milano
1927 - 2012 (85 anni)