
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
Il 1° libro di BastaBugie
CI HANNO PRESO PER IL COVID
Per non dimenticare tre anni di abusi di potere
Anno 2023 pag. 514 € 16
-
Audio registrati
-
La censura di YouTube
YouTube ha censurato in passato circa il 20% dei video che abbiamo pubblicato e oggi ci impedisce di pubblicare video con temi contrari al politicamente corretto (islam, gay, covid, ecc.)

SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione

Il racconto del vangelo di questa domenica inizia con Gesù che si ritira sul monte degli Ulivi, un luogo di pace e preghiera, ma poi torna al tempio, dove la gente lo cerca. Non si tira indietro: si siede e insegna. Spesso siamo tentati di isolarci o di pensare solo ai nostri problemi, ma Gesù ci invita a essere presenti per chi ha bisogno di noi. Nella tua giornata, trovi tempo per ascoltare chi ha bisogno di te o tendi a chiuderti nei tuoi spazi? Come puoi essere più "presente" per gli altri, anche quando sei stanco o hai altro da fare?
Gesù trovava comunque il tempo per ritirarsi in luoghi appartati per la preghiera personale. Anche tu fai altrettanto oppure hai cose da fare più importanti e urgenti per cui Dio scivola sempre più in basso nelle tue priorità?
LA TRAPPOLA PER GESÙ: GIUSTIZIA O MISERICORDIA?
Arriva un gruppo di scribi e farisei con una donna sorpresa in adulterio che possiamo immaginare provasse paura, vergogna, forse rassegnazione. La Legge è chiara: Mosè comanda di lapidarla. Qui possiamo vedere qualcosa che ci tocca da vicino: quante volte oggi, magari sui social o nei gruppi di amici, qualcuno viene "messo in mezzo" e giudicato senza pietà? Ti è mai capitato di giudicare qualcuno senza conoscere tutta la sua storia? Come ti comporti quando vedi qualcuno messo "in mezzo" ingiustamente?
I farisei non sono davvero interessati alla donna: vogliono mettere in difficoltà Gesù. Ma Lui non si lascia incastrare e, con una sola frase, ribalta tutto. Non nega il sesto comandamento: l'adulterio è e resta un peccato gravissimo che mina la famiglia, cellula fondamentale della società, ma sposta l’attenzione su chi accusa. È un invito a guardarsi dentro: di fronte a Dio nessuno è perfetto, tutti abbiamo i nostri peccati. I farisei se ne vanno, a partire dai più anziani, forse perché con l’età si rendono conto di quante volte anche loro hanno peccato. È un richiamo forte anche per noi a smettere di puntare il dito e iniziare a fare un serio cammino di conversione. Ultimamente quando hai giudicato gli altri? E quando hai mormorato alle spalle, cioè ha rivelato i difetti di una persona che gli altri non conoscevano? Cosa cambierebbe se, prima di parlare, pensassi ai tuoi limiti e ai tuoi peccati?
Rimasti soli, Gesù si rivolge alla donna con dolcezza: "Nessuno ti ha condannata?". E poi: "Neanch’io ti condanno". Non la giustifica, non dice che l’adulterio sia giusto, ma le offre una la possibilità di ricevere il perdono di Dio. "Va’ e non peccare più" è un invito a cambiare perché Gesù giustifica il peccatore, ma non il peccato. Ci accetta come siamo, ma non ci lascia come siamo. Questo è il cuore del messaggio per noi: non importa la nostra vita passata. C’è sempre la possibilità di essere perdonati da Dio, ma solo se seriamente ci impegniamo a "fuggire le occasioni prossime di peccato", come diciamo nell'Atto di dolore.
SANT’AGOSTINO
Nella vita dei santi vediamo il vangelo prendere carne, diventare storia viva. In questo caso pensiamo a Sant’Agostino. Prima di diventare il grande vescovo e Dottore della Chiesa, viveva una vita lontana da Dio. Amava il piacere, inseguiva ambizioni mondane, insegnava dottrine eretiche e non teneva conto dell'esempio di sua madre, Santa Monica. Era un peccatore e infatti da convertito scriverà "Le mie confessioni", un testo sempre attuale anche per noi, da leggere almeno una volta nella vita. Ma anche se era peccatore Dio non lo ha abbandonato. E infatti scrisse "Tu eri dentro di me e io ero fuori di me, e là ti cercavo. Deforme com’ero, mi gettavo sulle belle forme delle tue creature" (Confessioni, libro X, capitolo 27). Questa è l’immagine di tante nostre vite. Cercare fuori, mentre Dio è dentro. Cercare senso nell’approvazione, nel successo, nelle apparenze... mentre il vero amore ci abita già. La donna adultera era lontana da sé, come Sant’Agostino. Ma lo sguardo di Gesù la riporta dentro, alla verità, alla possibilità di essere perdonata e cominciare di nuovo.
Viviamo in un tempo in cui è facile giudicare: un commento sui social, una parola detta troppo in fretta, e siamo pronti a "lapidare" qualcuno. Ma Gesù ci chiede di fare come Lui, cioè di guardare con disprezzo il peccato, ma con amore il peccatore. A questo punto puoi chiederti quali siano le tue pietre: sia quelle che tieni in mano per giudicare gli altri, sia quelle che ti porti nel cuore per i tuoi peccati del passato. Consapevole che tutti abbiamo bisogno del perdono di Dio, lascia cadere le pietre per gli altri e per quanto riguarda le pietre che hai nel cuore preparati bene per la prossima confessione perché il sacerdote le cancelli con l'assoluzione.
-
Pubblicato 10 anni fa...
NON CREDEVA AGLI STREGONI
Linciato dalla folla
di Rino Cammilleri
Articolo dell'8 aprile 2015
-
Libro della settimana
QUALCOSA DI ME
Dialogo con un'amica
di Claudia Koll
Anno 2025 / pag. 160 / € 15
-
Video della settimana
ARMIAMOCI E PAGATE
Video ironico
di Silver Nervuti
Durata: 10' (27/03/2025)
-
Da FilmGarantiti.it
BALLOON
Una mongolfiera per la libertà (storia vera)
Giudizio: stupendo (***)
Genere: storico (2018)
-
I dossier di BastaBugie
ROBERTO SAVIANO
Il messia della sinistra
Dossier: 7 articoli
-
Santo della settimana
FRANCESCO DI FATIMA
Il bambino veggente
di Maria Bigazzi
Festa: 4 aprile
-
Video per la formazione
DAZI AMARI
I venerdì della Bussola
Intervista a Maurizio Milano
Durata: 40m (28/03/2025)
-
Personaggi del passato
CARLO MARIA MARTINI
Cardinale
Famigerato biblista e vescovo di Milano
1927 - 2012 (85 anni)